IL LOCALE

Le origini di questa trattoria, che oggi fa parte della rete "Alleanza tra i cuochi ed i presidi Slow Food", si perdono nella notte dei tempi. Andrea e Tecla hanno rilevato il locale dai vecchi proprietari nel 2006. Sulla piazza principale si apre il classico bar del paese, che all’interno custodisce la trattoria. Si mangia in una sala luminosa con favolosa vista sui vigneti e in estate si utilizza anche il dehors sulla piazza dove ad accogliervi con professionalità e cortesia troverete Giulia e Vanessa.
cucina tipica, specialità piemontesi

ANTIPASTI E PRIMI

La cucina propone i piatti della tradizione locale. Si parte con la carne cruda battuta al coltello, i friciulin di erbette con insalata russa, vitello tonnato, il carpione misto, in stagione cardi Gobbi e peperoni di Capriglio con la bagna caoda e la borberina, formaggetta vaccina alla piastra con pancetta affumicata. Tra i primi, oltre ai tradizionali agnolotti al sugo d’arrosto, si possono provare i ravioli di farina integrale con erbette e ricotta di capra, i tajarin al ragù di gallina bionda e le lasagnette alla bagna d’infern. 
carne di vitello, bollito piemontese

SECONDI E VINI

Castagnole è il paese del vino Ruchè , che ritroviamo nei secondi come i bocconcini di guanciale di vitello o la coda. Altre pietanze che non possono mancare sono la trippa comodaia, il coniglio nostrano o il galletto di bionda in casseruola, la finanziera, il merlus con cipolle dolci o comodà e su ordinazione il tradizionale fritto misto e il bollito. Locale del buon formaggio Slow Food. In chiusura bonet, salame di cioccolato, semifreddo e torta senza farina alla nocciola e gelato con finocchini di Refrancore. Ampia carta dei vini con accurata selezione di Ruchè e Grignolino. I prezzi variano dai 25-30 € vini esclusi.